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Lunedi - Sabato

09:00 - 18:00

Salita S.Nicola da Tolentino, 25

00187 Roma
 

“L’artista non costruisce nient’altro che un’architettura leggera, dotata di pareti immaginarie, non vi dispone che pochi oggetti di arredo, per poi restare in attesa dell’ospite sconosciuto” 

Shaun Tan

 

 

 

 

I silent book rappresentano una forma letteraria per bambini e adulti costituita esclusivamente da immagini, che seguono una storia, come una sceneggiatura di un film. Immagini coinvolgenti e ricche di particolari che coinvolgono il lettore in immersioni di lettura attraverso cui i bambini, in particolare, si distinguono per la libertà delle loro interpretazioni e per la naturale vocazione all’osservazione minuta dei dettagli delle figure.

Il silent book nasce dall’arte di predisporre luoghi di accoglienza, architetture aperte e leggere, in attesa di un ospite sconosciuto, un bambino capace di essere lettore e narratore insieme: sarà lui il protagonista di questa lettura, riempiendo di senso attraverso le proprie emozioni e i propri vissuti il susseguirsi di immagini, scegliendo in piena libertà e lasciandosi suggestionare, ad ogni lettura, da particolari e figure differenti. Tutte le interpretazioni sono vive e giuste nel continuo mutamento, parliamo di una forma letteraria includente che permette a tutti di approcciarsi all’oggetto libro anche prima di saper leggere la scrittura convenzionale, ma che soprattutto accetta ogni storia, ogni interpretazione liberandoci da forme chiuse.
Una forma letteraria che apre la mente ad adulti e bambini: leggere un libro senza parole scompiglia le gerarchie fra lettori affidando ai bambini stessi il ruolo di primi interpreti.
Il ruolo dell’educatore all’interno di un contesto educativo o dell’adulto nella dimensione familiare è indispensabile non come colui che narra o fornisce una spiegazione didascalica, ma nella mediazione dell’esperienza della lettura, attraverso l’invito alla concentrazione, all’osservazione e all’attenzione ed infine nella proposta di domande aperte che possono rimanere sospese momentaneamente o su cui discutere insieme.

I silent book, all’interno di un nido o della scuola dell’infanzia, rappresentano simbolicamente insieme al materiale destrutturato accessibile negli spazi, un approccio democratico ed inclusivo che accoglie ogni personalità, ogni sentire, ogni competenza in crescita, ogni individualità. Materiale democratico che permette di superare barriere, limiti e pregiudizi, permettendo la partecipazione di ogni singolo individuo, sia nella dimensione individuale che collettiva.

Sara Amici

 

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