Per Info e Iscrizioni

06 772 08 254

Lunedi - Sabato

09:00 - 18:00

Salita S.Nicola da Tolentino, 25

00187 Roma
 

Un golfo ci vuole sempre, per uomini, bambini e donne,

un posto racchiuso,

un posto silenzioso, dove si possa pensare più e meglio.

Loris Malaguzzi

Fu nel corso degli anni Sessanta del Novecento che nei Nidi e nelle Scuole d’Infanzia di Reggio Emilia venne introdotto, dal pedagogista Loris Malaguzzi, lo spazio dell’Atelier e la figura dell’atelierista. Introduzione innovativa ed insolita, simbolo dell’importanza conferita all’immaginazione, alla creatività e all’apprendimento di gruppo, dove attraverso le azioni, vengono rese visibili le idee e i concetti dei bambini.

L’idea alla base dell’Atelier è quella di pensare e formulare uno spazio per i bambini che abbia una forte valenza concettuale ed etica, uno spazio dove i numerosi linguaggi espressivi e poetici e le intelligenze dei bambini possano essere accolti e possano trovare supporti materici e concettuali di ricerca.

 

 

L’Atelier ha introdotto una complicazione, una moltiplicazione delle esperienze e dei pensieri, dove i materiali e gli strumenti analogici e digitali, offrono un’esperienza concreta, dove si sperimenta l’ipotesi, l’osservazione, la ricerca, individuale e di gruppo, favorendo in particolare percorsi inusuali e differenti.

Riconoscendo la valenza estetica ed emotiva dell’apprendimento e l’importanza del gruppo di apprendimento come luogo privilegiato dove vengono costruiti significati, all’interno dei nidi e delle scuole dell’infanzia Baby and Job, sono stati pensati spazi architettonici e mentali, dove i bambini possano sviluppare una forma di pensiero integrato e flessibile e dove possano sentirsi accolti nelle loro modalità di crescita ed espressione.

Molteplici elementi grafici pittorici, supporti cartacei, trasparenti, plastici, strumenti digitali come proiettori, penne microscopiche, tavoli luminosi e lavagne luminose uniti a materiale naturale e di riciclo vengono offerti e messi a disposizione dei bambini all’interno dell’Atelier, attraverso esperienze concrete e generative, dove il ruolo dell’adulto assume una importanza fondamentale. Quest’ultimo, in ricerca egli stesso insieme ai bambini, ricrea attraverso setting educativi contesti di apprendimento che contengono in maniera implicita delle prefigurazioni sull’agire e le scoperte dei bambini che solo attraverso l’osservazione, l’esperienza e la riflessione, frutto della documentazione pedagogica, porteranno ad un orientamento e a rilanci nella quotidianità.

Per questo motivo, all’interno dei Nido e delle Scuole Baby and Job la documentazione pedagogica assume fondamentale importanza.

Sara Amici

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