Per Info e Iscrizioni

06 772 08 254

Lunedi - Sabato

09:00 - 18:00

Salita S.Nicola da Tolentino, 25

00187 Roma
 

Le nuove tecnologie fanno, ormai, parte del quotidiano di tutti noi, compreso quello dei bambini: si integrano, mescolandosi, con le forme tradizionali di conoscenza, arricchendo il network di linguaggi a disposizione di ciascuno nell’interazione con la realtà circostante.

L’ambiente multimediale appartiene naturalmente all’esperienza d’apprendimento del bambino che, ad esempio, impara a leggere per immagini o associa spontaneamente suoni e movimenti: risulta, quindi, particolarmente efficace fornire ai bambini strumenti e metodologie innovative che sostengano un approccio alla conoscenza in termini multimodali e interattivi.

L’incontro con le nuove tecnologie può rappresentare, quindi, un’occasione inedita, per i bambini e le bambine che frequentano il nido, di essere protagonisti, costruttori attivi di esperienze in cui l’immaginario dialoga con il materiale fisico, attraverso processi di trasformazione, contaminazione e narrazione.

Immaginazione e creatività sono gli strumenti che sostengono e stimolano i bambini nell’espressione delle loro emozioni e dei loro pensieri, in un incontro tra la materia fisica, reale, e la sua rappresentazione virtuale. Sintonizzandosi e sostenendo modalità immediate e immersive di conoscenza, le esperienze di interazione dei bambini con la tecnologia digitale, consentono di “allenare” più forme di intelligenza (tecnologica, digitale, emotiva, creativa, cinestetica, logico-matematica, spaziale, interpersonale, intrapersonale).

La costruzione di contesti digitali immersivi, come ad esempio nella proposta Paesaggi digitali, ispirata all’esperienza reggiana di Reggio Children, si rivela essere un invito, per l’educatore, ad interrogarsi sul limite tra realtà e fantasia, per i bambini, ad esplorare cosa accada nello spazio, fisico e mentale, in cui concreto ed astratto si fondono. L’uso della tecnologia digitale può diventare, quindi, una risorsa, se inteso come ambiente connettore di saperi e di esplorazioni multidisciplinari e quando se ne alimenti una fruizione attiva e partecipativa: così gli stimoli offerti sostengono il modo di conoscere dei bambini inaugurando nuovi ambienti di esperienza, conoscenza e condivisione.

 

 

Creando collegamenti tra i diversi strumenti (videoproiettori e web-cam, microfoni, tavolette grafiche o tablet con tecnologia touch screen), la realtà digitalmente aumentata e interattiva, consente sovrapposizioni e connessioni tra i diversi linguaggi espressivi dei bambini: digitale, narrativo, grafico, fotografico, di movimento, costruttivo, artistico.

La sfida è quella di accompagnare i bambini, fin dalla prima infanzia, ad un uso consapevole delle nuove tecnologie e delle loro potenzialità, intese come alcune fra le tante risorse disponibili, capaci di mettere in comunicazione il mondo interno con la realtà circostante.

È facile lasciarsi trascinare dalla suggestione delle macroimmagini che, proiettate, possono trasmettere l’illusione di trovarsi in un bosco o sott’acqua a nuotare con i pesci. I bambini posseggono questa particolare capacità immaginativa e, per essi, le immagini hanno un forte potere evocativo.

Una stanza oscurata opportunamente, una selezione di immagini esteticamente attraenti, il silenzio e la curiosità, la magia, lo stupore, lo sguardo dei bambini: questi gli ingredienti fondamentali per realizzare un’esperienza intensa, carica di fascino e suggestione.

Giorgia Di Fabio

Lascia un commento


Ultimi articoli