Asilo nido Telecom Roma

ASILO NIDO Telecom Roma

Viale Parco de Medici, 61 Roma
Tel: 392.5522336
E-mail: mionido.roma@babyandjob.it

L’asilo è gestito dalla Baby & Job da settembre 2017, può ospitare fino a 45 bambini, di età compresa tra i 3 e i 36 mesi, ed accoglie i figli dei dipendenti dell’Azienda Tim e la società del gruppo Telecom. Giornalmente vengono organizzati dal personale educativo laboratori per lo sviluppo motorio, sensoriale e cognitivo, di apprendimento montessoriano, per lo sviluppo dell’area espressivo comunicativo, dell’area linguistica e dell’area emotivo-affettiva e sociale.

ATTIVITA’/APPUNTAMENTI

La stanza della sabbia

Nella stanza della sabbia c’è un tavolino basso e vari altri piccoli punti di appoggio, su cui sono posati cesti, tegamini, macinini, cucchiai, passini, grossi semi, conchiglie.  Attorno al tavolo più grande si possono disporre fino a 8 bambini.
Il piacere con cui i bambini giocano in questa stanza, colpisce!
L’intensità di gioco è dovuta al fatto che i bambini indisturbati fanno ciò che quotidianamente vedono fare in cucina o ciò che viene spesso vietato loro. Nel gioco dei bambini abbiamo osservato dei comuni
denominatori, tra cui il più evidente è che tutti, riempiono, riempiono, riempiono un bicchiere di sabbia, fino all’orlo, fino a farne montagne, poi, con la mano livellano la sabbia al bordo e lo offrono all’educatrice.
Il riempire a oltranza un bicchiere permette di acquisire l’abilità di mettere in equilibrio senza farla cadere:
la sabbia viene usata come cibo o liquidi, proprio come in cucina.
Nel progetto la sabbia consente di esercitare la manualità fine. Tuttavia l’obiettivo pedagogico più
importante, resta quello di favorire una sana immersione nella gioia, nella bellezza, nel gioco fine a se stesso, nella libertà, nella possibilità di muoversi come si desidera.

Percorso psicomotorio

Il movimento è per tutti i bambini, dai 3 ai 36 mesi, un’attività molto importante, mezzo di crescita
fondamentale tramite il quale, i bambini continuano ad acquisire competenze, non solo motorie ma anche
logico-cognitive. Imparano a conoscere il proprio corpo, entrano in relazione con le proprie potenzialità e si
interfacciano con una realtà materiale che dà loro il senso dello spazio e della presenza dell’altro nello
spazio.
Il luogo che accoglie il percorso psicomotorio è un lungo e spazioso corridoio. La scelta non è un caso, il
corridoio suggerisce ai bambini l’orientamento e la direzione che devono seguire lungo il percorso. Fatto di
tane, Sali e scendi, specchi, rulli e un ricco carrello della psicomotricità, che l’educatore può utilizzare per
incrementare l’offerta psicomotoria, introducendo al bisogno nuovi tragitti, utilizzando coni e staffe, palline
e cerchi.