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Progetto Educativo

“L’umanità si mostra in tutto il suo splendore durante l’età infantile come il sole si mostra all’alba ed il fiore nel momento in cui dispiega i suoi petali: e noi dobbiamo rispettare religiosamente, con riverenza, queste prime indicazioni di personalità.”

– Maria Montessori –

Progetto educativo

La metodologia educativa Baby & Job si fonda sulla “centralità del bambino” e sulla sua connotazione di “persona capace e competente”, portatore di diritti e di una propria identità.

Tale presupposto si declina in un modello pedagogico che, partendo da alcuni ineludibili presupporti teorici, si caratterizza per essere:

  • integrato, in quanto assorbe aspetti derivanti dal pensiero di diversi teorici, psicologi e pedagogisti;
  • attualizzante, perché rilegge questi aspetti in chiave moderna, adattandoli allo spirito dei tempi;
  • aperto, in quanto pronto ad accogliere le tendenze e gli spunti psico-pedagogici contemporanei più innovativi e interessanti, con spirito di sperimentazione continua.

I fondamenti teorici a cui Baby & Job fa riferimento sono:

  • La Pedagogia montessoriana, in quanto sostiene l’idea dell’autonomia del bambino (“aiutami a fare da solo”) lasciato libero di svilupparsi secondo il proprio naturale processo di crescita. L’ambiente viene sgomberato dagli ostacoli della conoscenza, i materiali sono stimolanti ed accessibili, nella giusta misura e quantità.
  • Il Reggio Approach di Malaguzzi, che condivide con Montessori l’idea che il bambino è protagonista del proprio apprendimento (child as a learner). Da questo approccio deriva anche l’uso del luogo elettivo in cui, secondo Malaguzzi, si esprimono i “100 linguaggi” dei bambini, ossia l’Atelier, e l’idea del nido come “cantiere permanente”, in cui il programma prevale sulla programmazione e il sapere si costruisce strada facendo.
  • L’approccio di Emmi Pikler, così infuso di fiducia e rispetto nei confronti del bambino e della sua competenza fin dalla nascita, strettamente collegato all’idea di bambino di Montessori come protagonista attivo del suo processo di crescita, che l’adulto deve facilitare a partire dallo sviluppo motorio.
  • Modello del Lavoro aperto: dall’esperienza dei KITA berlinesi, ai bambini viene riconosciuta la possibilità di scegliere e dedicarsi ai propri interessi, favorendo autonomia e crescita cognitiva e sociale. Tali elementi sono veicolati attraverso la Kinder Conference del mattino.

Proposte educative

La programmazione Baby & Job tiene conto delle diverse aree di sviluppo della fascia 0-6 anni: sensoriale e motorio, sociale e affettivo, linguistico e cognitivo.

Le proposte educative che, nella pratica quotidiana vengono realizzate nei nidi, fanno perno su tre direttrici di azione principali:

  • OUTDOOR EDUCATION: con essa si definisce, a livello internazionale, un orientamento pedagogico, nato nei paesi del Nord Europa, che riconosce nell’ambiente esterno il luogo privilegiato della formazione. Si tratta, dunque, di un progetto pedagogico indirizzato a far sì che il bambino possa sperimentare materiali non strutturati, luoghi mutevoli e misurarsi, così, anche con l’imprevisto. Una pedagogia orientata in questo senso presuppone di abbandonare il pregiudizio che, se i bambini trascorrono all’aperto molto tempo allora rischiano di ammalarsi oppure sfatare l‘idea che esistano delle condizioni climatiche ottimali che ci consentano di stare all’aperto.
  • MEDIA EDUCATION, intesa come contesto digitale che permette di sollecitare, al contempo, diversi piani di rappresentazione operando una sintesi tra analogico e digitale, stimolando e sostenendo nel bambino lo sviluppo di processi cognitivi e metacognitivi verso una forma di pensiero critica, flessibile, integrata. Accompagnando i bambini all’uso dei nuovi strumenti ed inserendoli naturalmente nella loro esperienza quotidiana è possibile promuovere gradualmente lo sviluppo di una competenza digitale che riguardi non soltanto la dimensione tecnologica, ma anche quella cognitiva ed etica.
  • RAPPORTI CON IL TERRITORIO: aprirsi alle realtà del territorio significa caratterizzare la propria proposta educativa in termini di conoscenza, di amore, di responsabilità e di corresponsabilità: il territorio è un luogo di educazione permanente. Nel panorama socio-educativo attuale risulta di fondamentale rilievo considerare e rendere attuabile la relazione tra famiglia-scuola-territorio come volano di crescita dell’intera comunità. Asili e scuole dell’infanzia, quindi, quali fattori di sviluppo culturale complessivo e agenti principali dell’individuazione e valorizzazione delle risorse locali.

Elementi distintivi dei servizi Baby&Job

Pensato per essere esteticamente gradevole, ordinato, pulito e facilmente accessibile ai bambini

Suddivisioni in piccoli gruppi che tengono in ampia considerazione lo sviluppo psico-fisico, le autonomie acquisite e le preferenze dei bambini nello scegliersi i compagni di gioco, secondo un principi di educazione democratica.

Realizzate in modo da sviluppare nei bambini autonomia e fiducia nelle proprie capacità.

Attento osservatore dell’agire autonomo dei bambini, mai intrusivo, giudicante o direttivo.

Attraverso il dialogo, il confronto, l’ascolto e la presenza attiva nelle scelte.

Realizzata attraverso un approccio globale che tiene conto delle sperimentazioni interne, del constante confronto con realtà di eccellenza e del Gruppo di Coordinatori Centrale.

Elementi di qualità dei servizi Baby&Job

La selezione del personale Baby & Job mira ad individuare e valorizzare, per ciascuna figura professionale, i migliori “talenti” sul mercato.

grazie ad un sistema di formazione permanente, ad un sistema di valutazione condiviso, a piani di carriera chiari e trasparenti

Consapevoli che la professione educativa è una delle più a rischio per stress lavoro correlato, Baby & Job effettua una supervisione continua del personale educativo attraverso una psicologa del lavoro interna. La presenza quotidiana di un coordinatore educativo è ulteriore garanzia di attento monitoraggio dei fabbisogni del personale

composto da circa 15 pedagogiste e psicologhe, lavora per garantire il rispetto di standard di eccellenza in tutti i servizi Baby & Job, effettua sperimentazioni e ricerche pedagogiche su tematiche specifiche.

Scelta di alimenti biologici e a km zero, applicazione di menù stagionali basati su 4 stagioni, stabile collaborazione con una nutrizionista per la predisposizione di diete speciali, presenza di cucine interne, predisposizione di piatti gustosi dal punto di vista olfattivo, gustativo ed estetico sono gli elementi alla base del progetto alimentare Baby & Job

Grande attenzione viene prestata alla pulizia degli spazi, effettuata in base ai principi dell’HACCP, all’ordine e disinfezione dei materiali e dei giochi. Le pulizie sono effettuate più volte nel corso della giornata per garantire l’adeguato livello igienico di tutti i servizi.

I materiali di gioco, lungi dall’essere commerciali, sono ricercati per le proprie caratteristiche di stimolazione sensoriale e curiosità intellettiva. Materiali di non facile reperimento sul mercato ma che restituiscono il senso di ricerca pedagogica sottostante.

All’interno dei servizi Baby & Job, le famiglie trovano un clima di attenzione e cura, di reale interesse e presa in carico dei loro bisogni, sia di tipo organizzativo, sia di tipo emotivo ed affettivo. I servizi Baby & Job sono un osservatorio familiare che mira a sostenere i genitori nei percorsi di crescita e di valorizzazione delle proprie competenze genitoriali.