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Albi illustrati a tema natalizio: i nostri consigli.

Natale è alle porte: certo, un Natale strano e diverso questo del 2020, ma ci auguriamo pur sempre ricco di amore, affetto e…. regali! Regali non fatti solo “perché si deve”, ma con il cuore, pensati e scelti per comunicare qualcosa di profondo e sincero a chi li riceve.

In piena tradizione natalizia, ecco allora la nostra “strenna”: consigliamo alcuni albi illustrati a tema natalizio, da poter regalare ai più piccoli come dono pieno di cura e attenzione.

Perché per noi di Baby&Job leggere un albo illustrato a un bambino ha un valore affettivo importante: una mamma o un papà che legge al proprio figlio è coinvolto in un’attività totalizzante, in cui dona il suo tempo e la sua completa attenzione al bambino, e il piccolo questo lo avverte… Leggere insieme diventa un gesto d’amore, che si traduce in un momento intimo, caldo, con un figlio accoccolato accanto o sulle gambe del suo genitore e avvolto come una coperta dalle sue parole. E il libro al centro, come potentissimo mediatore di questa relazione così speciale.

Ecco perché abbiamo deciso di selezionare, fra i numerosissimi titoli disponibili sull’argomento, alcuni albi natalizi che ci piacciono particolarmente: per la qualità delle illustrazioni e dei testi, per i contenuti divertenti, interessanti, poetici…

Iniziamo con alcuni titoli per i più piccoli, in età di nido:

“Buongiorno Babbo Natale” di M. Escoffier e M. Maudet (Babalibri)

Babbo Natale bussa alle porte dei più piccoli per distribuire i regali, ma purtroppo alcuni sono esauriti! E allora spazio alla fantasia: Babbo Natale crea col suo berretto la casa delle bambole tanto desiderata dall’uccellino, alla giraffa invece del vestito da supereroe regala il suo abito… fino a restare in mutande! Con grande stupore la famiglia dei coniglietti quando apre la porta lo trova vestito con il costume che la giraffa aveva ricevuto l’anno precedente!

Un libro divertente che aiuta con leggerezza ad abbattere i pregiudizi e gli stereotipi, giocando con il tema dell’identità.

“Papà, decoriamo l’albero di Natale?” di M. D’Allancé (Babalibri)

Papà Orso torna dal bosco con un grande abete da addobbare per Natale. Piccolo Pelo è felicissimo e vorrebbe aiutare il papà ma… ogni volta Papà Orso lo blocca perché ha paura che possa combinare qualche pasticcio! Triste e sconsolato, Piccolo Pelo si rifugia in camera sua. Ma ecco che arriva il papà a chiamarlo, chiedendogli di fare la cosa più importante perché l’albero sia perfetto…

Un albo pieno di emozioni, che fa riflettere su aspettative, frustrazioni, gratificazioni e sull’importanza dei rapporti familiari.

“Quanto manca?” di G. Orecchia (Emme Edizioni)

L’attesa del Natale crea sempre grande emozione nei bambini. Qui il gioco del conto alla rovescia fino alla fatidica data viene proposto in modo semplice e chiaro, usando fustellature e sagome.

Fa parte della collana “Ullallà!”: libri pensati per i più piccoli (da circa 12 mesi), per stimolare la fantasia e lo stupore, affidandosi interamente alle immagini, ai colori e alle fustelle.

Divertente e stimolante proprio nella sua semplicità, è stato ideato da Giulia Orecchia, una delle più interessanti e creative illustratrici dell’editoria per l’infanzia.

“Sogno di neve” di E. Carle (Il Castoro)

Un vecchio signore, con una folta barba bianca, abita in una fattoria con i suoi cinque animali: un cavallo, una mucca, una pecora, un maiale, un gallo. Una sera, si addormenta sulla sua poltrona e sogna una nevicata che copre tutto. Quando si sveglia, a notte inoltrata, si accorge che è nevicato davvero. Ecco allora che indossa i suoi abiti più pesanti, rossi, prende con sé una scatola e un sacco di regali, e, sotto un cielo stellato, esce di casa, addobba l’albero per i suoi animali, lascia un pacchetto per ognuno di loro, e al suono di magici campanellini parte con il sacco pieno di doni…

Un albo denso di poesia e quasi magico, con un Babbo Natale inedito, splendidamente illustrato dalla sapiente matita di Eric Carle.

E per i più grandi, in età di scuola dell’infanzia, due titoli particolarmente briosi e divertenti:

 

“Il Natale del topo che non c’era” di G. Zoboli e L. D’Andrea (Topipittori)

Il topo che non c’era e il suo amico gatto cercano di organizzare al meglio il Natale. Decidono di compilare ognuno una lista: il gatto e il topo scriveranno ciascuno cosa assolutamente non può mancare per rendere il Natale memorabile. Così gatto e topo finiscono inevitabilmente per litigare… ma nonostante le incomprensioni riescono alla fine ad organizzare una festa di Natale indimenticabile!

Un albo illustrato con grande raffinatezza, terzo capitolo della trilogia del topo che non c’era e del gatto, che racconta una storia di amicizia, che va oltre le differenze!

 

 

“La cena di Natale” di N. Dargent e M. Le Huche (Clichy)

La volpe ha catturato la Signora Tacchina! I suoi compagni, il lupo e la donnola, si leccano già i baffi per la succulenta cena di Natale che li aspetta! Ma la Signora Tacchina ha la pelle dura e non intende lasciarsi cucinare tanto facilmente… anzi: vista la confusione che regna nella casa dei tre compari, la Signora Tacchina decide di mettere un po’ di ordine nella loro vita e molto presto i tre amici si pentiranno di non essere vegetariani!

Un albo dal taglio brioso e spigliato, con un divertente ribaltamento di ruoli che si conclude come un elogio dell’amicizia.

 

Buon Natale e buona lettura!

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