Per Info e Iscrizioni

06 772 08 254

Lunedi - Sabato

09:00 - 18:00

Salita S.Nicola da Tolentino, 25

00187 Roma
 

Oggi vogliamo consigliare un libro utile per chi lavora a contatto con bambini, ma anche per i genitori: “Intelligenza emotiva” di Daniel Goleman. Sottotitolo: “Che cos’è e perché può renderci felici”.

L’autore parte da un’analisi della società americana (ma trasferibile anche a quella italiana…) e di alcune sue problematiche (violenza, aggressività, competitività, depressione…) per dimostrare quanto un elevato quoziente intellettivo non sia sufficiente per raggiungere il successo e il benessere nella vita, né nell’ambito lavorativo, né soprattutto in quello privato, relazionale e familiare. L’aspetto razionale infatti deve sempre essere sostenuto dall’intelligenza emotiva, ossia dalla conoscenza, consapevolezza, capacità di espressione e soprattutto di gestione delle proprie emozioni.
Perché è importante questo libro per chi si occupa di bambini?

Per due motivi.

Prima di tutto, ci spiega con parole semplici e molti esempi come funziona il nostro cervello (la prima edizione del libro risale ormai al 1996, ben 25 anni fa, alcune sue “ingenuità” sono perdonabili e sono facilmente integrabili con le scoperte più recenti delle neuroscienze e della neuroeducazione) e perciò quanto sia importante la sfera emotiva nel suo rapporto con quella razionale per il benessere psicofisico dell’essere umano. Questo comporta che l’attenzione educativa nel lavorare con i bambini deve promuovere non solo l’apprendimento razionale, ma anche e soprattutto l’alfabetizzazione emotiva, fin da piccolissimi.

E poi perché anche noi adulti di riferimento dobbiamo “allenare” e sviluppare al meglio la nostra intelligenza emotiva, portare alla massima espressione tutte le capacità empatiche, di ascolto, di consapevolezza e gestione delle nostre emozioni per costruire una relazione educativa funzionale con i bambini di cui ci prendiamo cura. Per usare le parole dello stesso Goleman,

il primo passo per migliorare le proprie prestazioni consiste nell’identificare la necessità di un miglioramento

migliorare la nostra intelligenza emotiva non potrà che migliorare il nostro modo di stare con i nostri bambini, sia al nido che in famiglia.

#intelligenzaemotiva #alfabetizzazioneemotiva #educazioneemozionale #neuroscienze #neuroeducazione #babyandjob #modelloeducativo

Lascia un commento